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Ginnastica Artistica

Insegnante: CLAUDIA CALI

“Tu ci credi che una bambina può volare?” chiese Bela Karoly a Nadia Comaneci… e lei diventò miss 10 netto, la campionessa olimpica di Romania nel 1976, idolo indimenticabile della ginnastica artistica femminile. Armonia, grazia, eleganza, espressività, evoluzioni acrobatiche, potenza, forza, equilibrio e coordinazione sono le caratteristiche che rendono questa disciplina altamente artistica e spettacolare.
Le ginnaste sono atlete che possiedono e sviluppano forza e potenza nella ricerca della massima creatività coreografica, agilità, mobilità ed elasticità muscolare, equilibrio e destrezza coordinate ad una elevata capacità di senso ritmico. Arte e spettacolo sono garantiti dalla grande determinazione nello sfidare la forza di gravità e compiere acrobazie anche su piccoli superfici come quella della trave, nella ricerca della perfezione del gesto..

La ginnastica artistica è una disciplina della ginnastica e uno sport olimpico, sia maschile sia femminile.

L'atleta di tale disciplina, il ginnasta, deve essere dotato di forza e velocità, elevata mobilità articolare, e deve seguire un allenamento molto lungo a causa dei numerosissimi elementi di coordinazione (alcuni dei quali controintuitivi, come i salti all'indietro). I principali elementi, come ad esempio la verticale, possono comunque essere appresi anche in età adulta.

Storia della ginnastica artistica

Le origini della ginnastica artistica sono molto antiche; si possono individuare in diverse culture, quali quella cineseegizia e micenea.

Per quanto riguarda i Greci, la ginnastica fu prima praticata dai Dori. Si deve però precisare che gli antichi, per «ginnastica artistica» (corpo libero ed attrezzi), non intendevano quello che intendiamo noi oggi, bensì quegli esercizi fisici che corrispondono all'attualeatletica leggera, alla lotta, al pugilato. La ginnastica non incontrò eccessivo favore nell'età romana. I romani, che pure non disprezzavano gli esercizi fisici in funzione militare, non apprezzavano la ginnastica perché la ritenevano propria degli schiavi o degli stranieri e perché erano contrari a mostrarsi nudi in pubblico. Solo dopo il Mille la cultura fisica riacquistò importanza.

In Italia nel 1807 Girolamo Bagatta introdusse la ginnastica nel suo istituto a Desenzano, frequentato dai giovani delle migliori famiglielombarde e venete. Il maggior sviluppo di queste attività sportive si ebbe però in Piemonte, dove R. Obermann introdusse l'istruzione ginnica degli allievi dell'accademia militare.
Dal 1830 al 1860 nacquero in Italia parecchie associazioni ginniche, che federandosi nel 1869 a Venezia diedero origine allaFederazione Ginnastica d'Italia. Dodici anni dopo fu fondata la Federazione Internazionale di Ginnastica (Liegi 1881).

La Federazione Ginnastica d'Italia è la più anziana delle federazioni sportive d'Italia; ha lo scopo di promuovere, propagandare e disciplinare in Italia la ginnastica come attività sportiva rivolta all'educazione fisica e morale della gioventù e di curare la preparazioneolimpica degli atleti tesserati.

Giorno Insegnante Livello Orario Sala
lunedì Claudia Cali Ludico Motoria 16.00 - 17.00 7
lunedì Claudia Cali 1 Elementare 17.00 - 18.00 7
lunedì Claudia Cali Pre-Agonistica 18.00 - 20.00 7
martedì Claudia Cali Medie e Superiori 15.30 - 17.00 7
martedì Claudia Cali 2 - 3 Element. 17.00 - 18.30 7
martedì Claudia Cali 4 - 5 Elementare 18.30 - 20.00 7
mercoledì Claudia Cali Agonistico Grandi 15.00 - 17.00 7
mercoledì Claudia Cali 1 Elementare 17.00 - 18.00 7
mercoledì Claudia Cali Agonistico 18.00 - 20.00 7
giovedì Claudia Cali Medie e Superiori 15.30 - 17.00 7
giovedì Claudia Cali Ludico Motoria 16.00 - 17.00 7
giovedì Claudia Cali 2 - 3 Element. 17.00 - 18.30 7
giovedì Claudia Cali 4 - 5 Elementare 18.30 - 20.00 7
venerdì Claudia Cali Agonistico Grandi 15.00 - 17.30 7
venerdì Claudia Cali Pre-Agonistica 17.30 - 20.00 7